Aldo Giorgio Pezzi (Casablanca, 1970) è dal 2010 funzionario architetto del Ministero della Cultura, ora in servizio alla Soprintendenza per le province di Chieti e Pescara, dove è attualmente responsabile dell’Area Funzionale Patrimonio architettonico. Si è laureato in Architettura a Pescara (1998) dove ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia dell’Architettura e del Restauro (2004) pubblicando la sua tesi nel volume “Tutela e restauro in Abruzzo”. Nel 2017 è stato Direttore Delegato della Soprintendenza per l’Abruzzo con esclusione della città dell’Aquila e dei comuni del cratere.
Presso la Facoltà di Architettura di Pescara, Università “G. d’Annunzio” è stato dal 2002 al 2007 assegnista di ricerca e dal 2008 al 2010 Professore Incaricato di Teoria e Storia del Restauro. Tutor e docente in diversi master universitari, coordinatore scientifico e relatore in svariati convegni nazionali ed internazionali in materia di conservazione, restauro e valorizzazione dei beni culturali, ha al suo attivo diverse pubblicazioni sugli stessi argomenti, di cui dieci monografie e oltre ottanta articoli.
Nell’ambito della conservazione del patrimonio architettonico, dal 2015 ad oggi si è occupato per conto del Ministero della Cultura, in qualità di Responsabile Unico del Progetto, progettista e direttore dei lavori, del restauro di diversi monumenti abruzzesi, tra cui San Giovanni in Venere a Fossacesia, il sito di Alba Fucens e i Cunicoli di Claudio presso Avezzano, il teatro Marrucino e le Terme romane a Chieti, il Circolo Canottieri, l’area archeologica “Rampigna” e la chiesa di Sant’Anna di Pescara, Santa Maria in Piano a Loreto Aprutino, Porta Napoli a Sulmona, San Pietro a Roccascalegna, il Duomo di Penne. Tra il 2023 e il 2024 è stato consulente del Ministero degli Affari Islamici nel Marocco per il restauro delle moschee della Koutoubia di Marrakech e di Tinmel nell’Alto Atlante, danneggiate dal sisma del settembre 2023, nell’ambito di un protocollo di intesa stipulato tra Ministero marocchino e Ministero della Cultura italiana.