Italo Inglese (Roma, 1956), giurista e scrittore.
Ha esercitato la sua attività professionale prima come dirigente
d’azienda poi come avvocato, maturando un’ampia esperienza in
diversi settori, dall’industria manifatturiera al trasporto ferroviario,
dalle relazioni sindacali europee al mondo dello spettacolo.
Ha pubblicato numerosi studi e monografie in materia giuridica
e ha svolto incarichi di docenza all’Università Roma Tre e in altri
atenei in diritto del lavoro e relazioni industriali. Ha collaborato con
quotidiani e periodici nel corso di una quarantennale attività pubblicistica, scrivendo articoli di storia, estetica, critica letteraria, costume, geopolitica.
È autore di saggi e opere di narrativa, tra cui: Morfologia del
rimpianto. Atmosfere e canzoni degli anni Sessanta e Settanta (Tabula fati, 2023), Contrattempi e coincidenze mancate (BastogiLibri,
2022), L’arte delle relazioni industriali (Solfanelli, 2020), Abruzzo
Safari (Tabula fati, 2019), Teppisti eccellenti (Campanotto, 2017), Il
diritto di critica nei luoghi di lavoro (Giappichelli, 2014), Eccentrici,
eretici, atipici (Pagine, I libri del Borghese, 2012). Recentemente ha
pubblicato la raccolta di poesie Equazioni personali (Discendo Agitur,
Ciampi Editore, 2025).
Alcune sue opere poetiche e di narrativa sono state premiate in
importanti concorsi letterari.