Edizioni Solfanelli

Catalogo



COLLANA

Pillole di Storia



L'AUTORE

Bio-Bibliografia



LE OPERE

Antigone e i diritti dell'uomo

Mazzini

Prospero Baschieri. Un eroe dell'insorgenza padana







Francesco Mario Agnoli

MAZZINI


Mazzini

     Giuseppe Mazzini ha rappresentato a lungo, con Garibaldi, un’icona mitica. Della loro partecipazione alla breve avventura della Repubblica romana, Arturo Carlo Jemolo celebrò la purezza e la virtù del primo e, assieme al sangue generoso dei molti prodi caduti sul Gianicolo, l’eroismo del secondo abbandonando alla «dimenticanza tutto ciò che vi fu di meno saggio, non solo, ma d’imprevidente, di tumultuoso, di disordinato nel governo della repubblica, e dei non pochi eccessi che questa tollerò.»
     La vera storia è invece, più che revisionista, iconoclasta perché nella ricerca della verità non arretra nemmeno di fronte alle statue del Pantheon. Del resto iconoclasta è anzitutto il tempo, che spoglia gli eroi delle loro virtù non appena vengono accantonati dallo stesso immaginario popolare che prima, e in altri contesti, li aveva osannati.
     Di questo oblio Giuseppe Mazzini è una delle vittime più illustri. Nulla di più estraneo alla società odierna — che conosce soltanto diritti — della sua ripetuta insistenza sui doveri dell'uomo, del suo addebitare alla rivoluzione ciò che invece oggi ne costituisce il pregio: la creazione, attraverso l’esaltazione del diritto, di «un cosmopolitismo individualista e materialista.» Non per nulla solo il Pontefice della Chiesa cattolica, «questo fantasma del Medioevo» che Mazzini intendeva cancellare, continua a difendere il nucleo essenziale del suo pensiero, cioè «l’esistenza di una legge morale suprema su tutti gli uomini e costituente per tutti un obbligo.»




[ISBN-978-88-89756-19-5]

Pagg. 48 - € 4,00





Ordini


Iscriviti alla nostre