Dalla Matrix della modernità alla Monarchia municipalista
Presentazione di Giacomo Maria Prati
La consapevolezza di una Matrix onnipervasiva ed assuefacente, un progetto di riscatto sociale monarchico municipalista, un luogo eutopico, non ancora presente ma al quale potrebbero fruttuosamente tendere gli sforzi progettuali del giurista, del politico o dell’economista ancorati alla “fede dei nostri Padri” (per usare un’espressione attribuita a San Padre Pio).
Un embrione di trionfo dell’eredità dei martiri vandeani e dei re oltraggiati e uccisi in nome di quel nuovo (dis)ordine sociale che è la Repubblica, un'onorificenza ai grandi combattenti per la verità e la giustizia, come lo fu Giacinto Auriti.
Il presente volume si snoda tra l’analisi delle storture della modernità in Italia, la proposta di un paradigma sociale tanto originale quanto amico della controrivoluzione cattolica e la presentazione di alcuni progetti germinali già attivi sul nostro suolo nazionale, mentre sia l’introduzione che il capitolo profetico che la conclusione conducono il testo all’interno delle grembo mistico della palingenesi. Tutto questo è Vandeapolis.