Una vicenda ambientata in un contesto storico immaginario: l’Unità d’Italia non si è mai compiuta, gli stati del Centro-Nord si sono aggregati nel Regno d’Italia. Il Regno delle Due Sicilie è invece rimasto indipendente, divenendo nel tempo una moderna monarchia costituzionale.
Autunno 1943, è in pieno svolgimento il secondo conflitto mondiale e i due Regni vengono a trovarsi in guerra tra loro. I Tedeschi hanno deposto i Savoia e occupato l’Italia – il Re ha ottenuto asilo politico a Napoli – quindi hanno attaccato il Regno del Sud. Sul fronte appenninico si è generata una situazione di stallo. Il governo Borbonico decide quindi di organizzare un’audace missione oltre le linee nemiche, l’obiettivo è liberare il generale italiano Augusto del Manto, un leader carismatico, che si nasconde a Roma in un convento, affinché possa riorganizzare la Resistenza legittimista in Italia.
La missione viene affidata a Giulio Basile, un coraggioso ufficiale del Sud e a Sara, una giovane scienziata romana ed ebrea, che si è rifugiata a Napoli dopo le leggi razziali. Giulio e Sara, sotto falsa identità, dovranno arrivare a Roma e operare insieme ai partigiani italiani.
Inizia così una emozionante avventura, ricca di colpi di scena, tranelli e agguati, durante la quale i due giovani daranno prova di inventiva e coraggio, metteranno più volte in gioco la propria vita, ma vedranno anche il loro rapporto mutare da un’iniziale diffidenza in profonda amicizia e, alla fine, in molto di più.