A differenza di quanto ci viene ripetuto, lo Stato tradizionale nasce dal basso, risultando dalle successive aggregazioni dei vari corpi sociali: alla base le famiglie, che unendosi formano il Comune e poi, successivamente, le Giunte Provinciali, quelle Regionali e infine il Parlamento. Il tutto con il contributo delle varie libere corporazioni, confraternite, associazioni, etc. del territorio. Lo Stato tradizionale nasce dunque dai corpi intermedi ed esiste in quanto riconosciuto da essi.
Invece lo Stato moderno si impone dall’alto e, anziché venir riconosciuto dai liberi corpi intermedi sottostanti, è lui a ingiungere le regole per la vita di tali corpi.
Questo saggio, analizzando attentamente la vita delle Cortes ispaniche del Medioevo e dell’Età moderna, evidenzia tutti gli elementi di vera “democrazia di stampo cristiano”, che prevedeva la partecipazione attiva dei rappresentanti dei corpi intermedi, prima che rivoluzione francese li cancellasse tutti per trasformare la popolazione in individui atomizzati (i “cittadini”) il cui voto è divenuto preda della partitocrazia.
Lo studio di Bofarull non è un semplice saggio storico, ma offre una serie di proposte interessanti e concrete per adattare ai nostri giorni il sistema organico: restituire il ruolo politico ai numerosi corpi sociali operanti sul territorio.