Edizioni Solfanelli

Catalogo



COLLANA

Collana di Studi Carlisti



L'AUTORE

Bio-Bibliografia



LE OPERE

Breve storia del Carlismo nella Penisola italiana

La boina e l'alabarda

Gli Zuavi pontifici e i loro nemici







Francesco Maurizio Di Giovine

LA BOINA E L’ALABARDA

Trieste e il Carlismo


La boina e l'alabarda

     A Trieste visse gli anni dell’esilio il primo Re della famiglia reale proscritta di Spagna, Carlo V, dal 1848 al 1855; la sua seconda consorte, Donna Maria Teresa di Braganza, principessa di Beira, dal 1848 al 1874.
     Qui, nella cattedrale di San Giusto, trovarono sepoltura reali esiliati, assieme alle spoglie dei loro successori: Donna Maria Francesca di Braganza, Carlo VI e la consorte Carolina, Giovanni II e Carlo VII, tanto da far chiamare San Giusto “l’Escorial dell’esilio”.
     Presso il cimitero di Sant’Anna sorse un piccolo lembo di terra iberica ove trovarono sepoltura, per volontà della Regina vedova Maria Teresa, i leali Spagnoli della piccola corte dell’esilio di Carlo V e di Donna Maria Teresa.
     Sopravvive nella memoria carlista di Trieste il palazzo di via del Lazzaretto Vecchio dove, al secondo piano, vissero i primi Re esiliati.
     Questi, però, non furono gli unici legami che strinsero la città dell’Alabarda al Carlismo: in questo saggio sono ricostruiti tutti i rapporti intercorsi tra Trieste e il movimento tradizionalista ispanico, dall’Ottocento al Duemila, con particolare attenzione alla figura di Oscar de Incontrera, attento studioso di storia locale.




[ISBN-978-88-3305-672-2]

Pagg. 238 - € 18,00


Procedi all'acquisto