I Padri della Chiesa, o perlomeno molti di essi, oltre ad occuparsi di faccende di ordine
religioso, erano Maestri spirituali di vie di realizzazione, le
quali derivavano, più o meno
direttamente, dall’insegnamento esoterico di Gesù Cristo. Insegnamento esoterico
che si sovrapponeva alla dottrina ufficiale della tradizione
religiosa, senza contrastarla
minimamente. Anzi, la dottrina esoterica veniva espressa
con un linguaggio “confessionale”.
Guglielmo, Abbate di Saint
Thierry scriveva:
«Abitando
nei cieli piuttosto che nelle
celle, escluso da voi il mondo
tutto, tutti in Dio vi siete rinchiusi, dal momento che cella
e cielo sono dimore affini;
come, infatti, cielo e cella sembrano avere tra loro una qualche affinità nel nome, così anche nel loro significato religioso. Invero, sia “cielo” che “cella” sembra prendano il nome
da “celare”. Ciò che si cela nei
cieli, si cela anche nelle celle e
ciò che si fa nei cieli, lo si fa
anche nelle celle. [...] Ho l’audacia di affermare che i santi
angeli di Dio considerano cieli
le celle e provano diletto in
ugual misura nelle celle come
nei cieli».