Il saggio indaga alcuni aspetti
poco noti delle opere leonardesche,
non le più famose ma le più interessanti, sotto la lente del simbolismo ermetico, alchemico e magico del Rinascimento neoplatonico. Tutto rigorosamente documentato secondo i criteri storico-artistici basati su una interpretazione
e una lettura attraverso i simboli
dell’epoca del Leonardo “mago”
tra dipinti, disegni, progetti, strutture ed esperimenti nell’Italia tumultuosa dei secoli XV e XVI.