Edizioni Solfanelli

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L'AUTORE

Bio-Bibliografia



LE OPERE

Antonio Gramsci. Una “critica integrale”

Cesare Pavese

Dario Fo

Davide Lajolo: Il «Nido» e il «Sogno in avanti»

Giulio Cesare Croce: Bertoldo e il mondo popolare

I confini della letteratura

Il «neo-umanesimo» di Nino Pino

Il racconto della realtà

Letteratura e cultura dei ceti subalterni in Italia

Piero Gobetti critico letterario e teatrale

Rocco Scotellaro. Mito, storia e poesia

Scrittori piemontesi del Novecento

A>







Antonio Catalfamo

LETTERATURA E CULTURA
DEI CETI SUBALTERNI
IN ITALIA



Letteratura e cultura dei ceti subalterni in Italia

     Il presente volume si occupa del rapporto dialettico realizzatosi in Italia, nei secoli, tra «letteratura colta» e «letteratura popolare», e, specificatamente, della configurazione originale che quest’ultima ha assunto.
     Antonio Catalfamo si sofferma su alcuni casi emblematici: da Cielo d’Alcamo, riguardo al quale viene analizzata l’ipotesi di una sua appartenenza o meno alla Scuola poetica siciliana, qui vista dallo studioso nella sua multiformità, con la valorizzazione della produzione in versi dello stesso imperatore Federico II, al caso singolare di Antonio Cammelli, detto il Pistoia, che, pur essendo legato da dura catena all’ambiente della corte, ne denuncia i vizi e si fa portavoce del malessere popolare; dal teatro di Ruzzante, che rappresenta con spirito di viva partecipazione la miseria del mondo contadino «pavano», ai romanzi di Emilio Salgari, che, in alternativa agli scrittori per l’infanzia di fine Ottocento (Collodi, De Amicis), non trasmette al popolo i valori della borghesia post-risorgimentale, ma un autentico spirito anticoloniale; dall’originale esperimento letterario e umano di Danilo Dolci, intellettuale del Nord trasferitosi in Sicilia, il quale finisce con l’identificarsi in toto col popolo, al fenomeno dei «poeti operai», i quali, a partire dagli anni Sessanta del secolo scorso, diffondono i loro versi in ciclostilato davanti alle fabbriche e costituiscono un tentativo di dare concretizzazione a quella figura di «intellettuale organico», proveniente dal seno del popolo stesso, delineato da Gramsci nei Quaderni del carcere.




[ISBN-978-88-7497-788-8]

Pagg. 200 - € 15,00


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