Edizioni Solfanelli

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COLLANA

Micromegas



L'AUTORE

Bio-Bibliografia



LE OPERE

Robert Brasillach. In tragico d’infinito

Camus. In solitudine d'esilio

Casanova. Il seduttore nobile

Cioran. In tragico di utopia

Giuseppe Berto. Tutto ha la sua ora

Giuseppe Caradonna e la Destra Nazionale

Il sottosuolo dei demoni

Io e il Capitano Achab

Il tragico e la bellezza

Kafka.La verità tragica

L'impossibile pietà di Dante

Verso una filosofia da Sgalambro a Zambrano







Pierfranco Bruni

CIORAN

In tragico di utopia



Cioran. In tragico di utopia

     La filosofia, se non è contraddizione nell’affascinamento tra il dubbio e la visione di un’ipotetica certezza, non è. Occorre superare la metafisica, eppure la domanda resta: può Cioran essere un “apolide metafisico”? Siamo di fronte a una metafisica che rifiuta l’ontologia alla religione. Tra le maglie della condizione d’esistere, resta soltanto l’obbligo di compromettersi con la ragione, mentre l’esistenza si rivela un’utopia senza vacanze, pause o distrazioni.
     Si prende consapevolezza che la storia è inevitabile e, al contempo, inefficace. Non si cammina nel tempo, ma nella morte, ogni giorno, catturando frammenti di macerie che affollano un presente già vissuto nel momento stesso in cui svanisce.
     In questo saggio, Pierfranco Bruni attraversa le macerie e i paradossi di una filosofia che rifiuta ogni sistematicità. Siamo flagellatori ed eredi dei flagellanti: Cioran tocca l’evidenza del sacrificio, quel sacro che si conficca nell’utopia anziché nella storia. Cercare perde ogni obiettivo; aver trovato, nella notte scura, ci rende uomini tristi, ma consapevoli di un destino il cui misterioso inciampo è la morte. Il tempo e la morte sono i veri protagonisti di uno scenario in cui il tramontare è il fine ultimo di chi ha ucciso gli dèi. Cioran è un tragico nelle utopie delle idee che si fanno Pensiero.



[ISBN-978-88-3305-728-6]

Pagg. 132 - € 11,00

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