Edizioni Solfanelli

Catalogo



COLLANA

Faretra



L'AUTORE

Bio-Bibliografia



LE OPERE

Centralità del mondo periferico

Emarginazione e creatività

Filosofia e ricerca sociale

Fondi di bottiglia

Futurismo come prefascismo

Gli spaghettanti dello spirito

History and Everyday Life

History and Sociology

Idee e società

Il lavoro nell'era digitale

Il paradosso italiano

Il primo centro-sinistra

Il senso della sociologia

I miei anni con Adriano Olivetti

Il lavoro nellera digitale

Italy. An unauthorized Portrait

La bipolarità tendenziale nelle società industrializzate

La conoscenza partecipata

La parola e l'immagine

L'arte nella società

La saggezza opportunistica del politico avveduto

La socialità fredda

La sociologia. Inferma scienza vera scienza

La vocazione del Mediterraneo

Le trasformazioni umane nella civiltà industriale

Lettere al Presidente

L'Europa al bivio

L'immaginario collettivo americano

Lo sviluppo

Musica e Società. Il caso Puccini

New Historicism and the Lived Experience

Note di viaggio e pagine sparse. Vol. I

Note di viaggio e pagine sparse. Vol. II

Note di viaggio e pagine sparse. Vol. III

Note di viaggio e pagine sparse. Vol. IV

Note di viaggio e pagine sparse. Vol. V

Note di viaggio e pagine sparse. Vol. VI

Note di viaggio e pagine sparse. Vol. VII

Notes towards the Theory of dynastic Capitalism

Oltre le sabbie immobili

Osservazioni sul lavoro intellettuale

Per l'autonomia operaia

Quantità e qualità nella ricerca sociale

Report on the Mafia

Science - For what?

Self-Identity and Cultural Co-Traditions

The hypnotic power of violence

Theory and field-work

Thorstein Bunde Veblen

Toward The End Of Constantinian Christendom

Un popolo di frenetici informatissimi idioti







Franco Ferrarotti

LA SOCIOLOGIA


Inferma scienza vera scienza



La sociologia. Inferma scienza vera scienza

     Questo libro parte dalla stroncatura della sociologia come «inferma scienza» operata da Benedetto Croce fin dai primi anni del secolo scorso, per dimostrare che, dopo la «teoria della relatività» di Albert Einstein (1905) e il «principio di indeterminazione» di Werner Heisenberg (1927), tutte le scienze devono ritenersi «inferme» per non correre il rischio di erigersi in dogma e quindi negare se stesse come scienze.
     Il concetto crociano di scienza era in realtà «scientistico» e anacronistico – fortunato, però, in una cultura come quella italiana, vetero-umanistica e retorica, com’è rimasta ancora oggi, portata risolvere i problemi reali in bel canto e gorgheggi irresponsabili, nonché ad esaltare la «bellezza» come se questa fosse di per sé la soluzione per gli antichi problemi di indecisione, improvvisazione e quindi corruzione che da secoli l’affliggono.

[ISBN-978-88-3305-255-7]

Pagg. 208 - € 12,00


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