Edizioni Solfanelli

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COLLANA

Intervento



L'AUTORE

Bio-Bibliografia



LE OPERE

Fondi di bottiglia

Futurismo come prefascismo

Gli spaghettanti dello spirito

Idee e società

Il paradosso italiano

Il primo centro-sinistra

Il senso della sociologia

I miei anni con Adriano Olivetti

La bipolarità tendenziale nelle società industrializzate

La conoscenza partecipata

L'arte nella società

L'Europa al bivio

L'immaginario collettivo americano

La parola e l'immagine

Lettere al Presidente

Musica e Società. Il caso Puccini

Oltre le sabbie immobili

Osservazioni sul lavoro intellettuale

Per l'autonomia operaia

Thorstein Bunde Veblen

Un popolo di frenetici informatissimi idioti







Franco Ferrarotti

OSSERVAZIONI SUL LAVORO INTELLETTUALE



Osservazioni sul lavoro intelelttuale

     Con la parola «intellettuale» si indicano un sostantivo e un aggettivo. Il problema degli intellettuali, ossia di coloro che usano professionalmente il loro intelletto, è ambiguo e inesauribile. Dalla concezione levitica dell’intellettuale come il grande sacerdote e sentinella dei valori nobili a quella del gruppo liberamente sorvolante al di sopra degli interessi materiali di classe e a quella dell’intellettuale come «lupo della steppa», in questo discorso a braccio si tenta una tipologia dell’intellettuale come agente sociale libero e nello stesso tempo portatore d’opera, come difensore dello spirito critico e ideatore di nuove prospettive e nello stesso tempo come volgarizzatore, non necessariamente volgare, di dottrine e punti di vista acquisiti.
     Nell’epoca della cultura di massa, che tende a farsi massificata, e della sbornia elettronica, in cui si comunica non più «con», ma «a», cioè a tutti e quindi a nessuno, la presenza di questo guastatore intellettuale, estranea e nemica naturale di ogni ortodossia, appare più che mai necessaria.



[ISBN-978-88-7497-688-1]

Pagg. 80 - € 8,00


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